Varassova
Il monte Varassova si trova nella parte Sud-Ovest della regione di Etolia-Acarnania, a Chalkeia nel comune di Naupactia. Durante il periodo Bizantino era conosciuto come ''Il Sacro Monte di Etolia'' (N.d.T.: si paragonava alla comunità monastica del Monte Athos, detto pure ''Aghion Oros''-Sacro Monte) essendo divenuto un importante luogo dell'ascetismo a partire dal X secolo d.C., e fin anche dopo l'Assedio di Constantinopoli. Tra le grotte della zona, dove si praticava l'ascetismo, la più conosciuta è la grotta di Aghii Pateres, decorata nel X-XI secolo d.C. con degli affreschi che riflettono lo stile pittorico osservabile nei monumenti della Cappadocia e nelle grotte dell'Italia meridionale. Secondo gli storici il monte Varassova si trovava sul percorso della ''lunga via'' che, durante il periodo medio-bizantino, partiva da Trebisonda, passava per Constantinopoli e Salonicco, continuava verso il Corinto e poi verso il monte Varassova, per giungere infine in Italia meridionale.
Il visitatore può raggiungere la grotta di Aghii Pateres attraverso un percorso in salita della durata di 2 ore.
Kakavou Waterfalls